Una presentazione:

Dieci anni fa, con l’avvio sperimentale del modello di struttura residenziale per disabili denominato “Gruppi Appartamento”, nasceva un servizio pensato per accogliere persone adulte disabili con un buon livello di autosufficienza, grazie alla fruttuosa collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia e la sezione di Mestre dell’A.N.F.F.A.S.

Oggi, dopo un periodo iniziale di sperimentazione ed un decennio di esperienze molto positive, ritroviamo una realtà consolidata, nell’ambito delle strutture residenziali gestite dalla nostra associazione, pronta ad aprirsi ulteriormente al territorio ed alla cittadinanza, anche a fronte del trasferimento a maggio 2006, negli appartamenti dell’Ater di Via Ca’ Marcello a Mestre di tutti i nuclei esistenti: un insieme di quattro alloggi situati in uno stesso stabile, che snellendo i trasporti e la logistica con grande sgravio di tempo, permetteranno al personale di sviluppare ulteriori sfide e progetti per incrementare l’autonomia degli utenti.

Le strutture:

Cà de le Crete – casa alloggio

Organizzazione delle attività diurne per gli ospiti, come laboratori artigianali e realizzazione dei progetti educativi con attenzione alla cura della persona, e della casa.

Centro S.A.M. diurno

Laboratori vari, Progetti educativi individualizzati, Attività Motoria e partecipazione alle attività proposte dal territorio.

Nuova Cipressina – casa alloggio

Organizzazione delle attività diurne per gli ospiti, come laboratori artigianali e realizzazione dei progetti educativi con attenzione alla cura della persona, e della casa.

Progetto Girasole

Istituzione rivolta all’accoglienza, all’integrazione, al sereno sviluppo del soggetto disabile, nella prima infanzia e in età scolare

Progetto Girasole Giovani

Organizzazione delle attività diurne per gli ospiti, come laboratori artigianali e realizzazione dei progetti educativi con attenzione alla cura della persona, e della casa.

Soggetti destinatari:
L’utenza è composta da persone con disabilità medio lievi, di età superiore ai 18 anni, con un determinato livello di autosufficienza ed autonomia tali da permettere in alcuni casi l’inserimento lavorativo.
Attualmente le strutture ospitano un totale di 9 utenti.
Gli utenti mantengono periodici rapporti con le famiglie di origine ed i rientri a casa vengono concordati con i genitori, con i tutori, o con gli amministratori di sostegno degli ospiti in accordo con le regole stabilite dall’associazione e dalla struttura e compatibilmente con le esigenze di servizio.

Attività programmate:
Tutte le attività sono pensate ed organizzate nell’ottica di stimolare la collaborazione tra gli ospiti ed il senso di appartenenza al gruppo pur all’interno di percorsi individualizzati. Si cerca inoltre di stimolare e/o migliorare la mobilità fisica, di favorire le relazioni e sviluppare la creatività. Le varie attività hanno anche lo scopo di aiutare le persone a scandire il tempo e lo spazio, a riconoscersi come individui all’interno della società. Infine, ma non meno importante, viene dato spazio alla dimensione ludica e ricreativa.

Tutte le attività sono seguite dagli educatori e dagli operatori, che quotidianamente valutano benefici, difficoltà ed eventuali aggiustamenti nei progetti individuali delle singole persone, non in base alla prestazione ottenuta ma valutandone in maniera attenta l’orientamento al compito nelle situazioni proposte.

Le nostre attività:
Gli obbiettivi generali mirano al miglioramento della qualità della vita e dell’autonomia della persona, al mantenimento delle capacità acquisite ed allo sviluppo di nuove abilità, alla ricostruzione e mantenimento di una rete di relazioni interpersonali e sociali, allo sviluppo dell’autostima e dell’immagine positiva di sé, cercando di condividere il più possibile le finalità e gli obbiettivi di intervento con le famiglie o con i tutori.

1Preparazione pranzo – attività che si sviluppa quotidianamente in varie fasi il cui obbiettivo è quello di incrementare l’autonomia nello svolgimento delle faccende domestiche, in particolare nella scelta e nella preparazione delle pietanze prendendo coscienza del giusto equilibrio e del miglioramento dello stato di salute che seguono ad una sana alimentazione.

2 Riordino dei locali – attività di pulizia e di riordino degli spazi propri e comuni che vengono svolte quotidianamente con la supervisione dell’operatore, e che si riflettono positivamente in una maggiore cura di sé attraverso la comprensione dei concetti di ordine e cura dell’ambiente domestico.

3 Uscite a piccoli gruppi – questa attività prevede la programmazione settimanale di uscite nei dintorni della comunità per effettuare commissioni di vario genere per le necessità della struttura o per svago, al fine di seguire le procedure di gestione della vita in comune ed apprendere modalità di socializzazione in ambiente non protetto.

4 Attività natatoria – si svolge due volte alla settimana, col supporto di personale specializzato, attività di nuoto e/o attività motoria in acqua, a seconda delle capacità delle singole persone e della confidenza con l’ambiente acquatico. Gli obbiettivi sono di sviluppo o rinforzo di una mobilità corporea armonica, di socializzazione, di integrazione col territorio e sviluppo delle capacità sensoriali.

5 Ginnastica – una volta alla settimana gli ospiti svolgono attività motorie e ludico-motorie (ad es. calcio) di ginnastica e stretching nella palestra comunale. L’attività è guidata da un allenatore professionista e supportata dagli operatori, ed ha lo scopo di stimolare la consapevolezza del sé corporeo attraverso esercizi e giochi di mobilitazione e sensibilizzazione fisica. Altri obbiettivi non meno importanti sono la socializzazione, la condivisione, il rispetto del proprio turno di gioco, il rispetto degli altri, la scansione del tempo e dello spazio. Inoltre si cerca di sviluppare la coordinazione motoria e l’acquisizione e il rispetto delle regole.

6 Gioco delle bocce – una volta a settimana con l’aiuto di alcuni bocciofili volontari, gli ospiti assieme ad un gruppo di utenti del centro Modulare Zorzetto si recano presso la bocciofila di un patronato a Marghera, dove abbiamo avviato quest’attività ludico-ricreativa. Gli obbiettivi sono di sviluppare la coordinazione motoria e l’equilibrio, di stimolare la socializzazione attraverso il gioco di squadra, nonché il senso di appartenenza al gruppo.

7 Educazione equestre – quest’attività educativa/riabilitativa è strutturata in due momenti: uno teorico di discussione e confronto su argomenti riguardanti l’animale, la cura e la relazione con lo stesso. La seconda fase è quella del contatto diretto con l’animale. L’obbiettivo è di avvicinare gli ospiti al cavallo, per poter beneficiare dei positivi effetti della relazione con questi in un’ottica di pet-therapy.

8 Arteterapia – attività che si svolge grazie all’intervento di una pittrice esperta in interventi terapeutici espressivi per l’esteriorizzazione delle emozioni. Attraverso l’uso del colore, delle sfumature e delle tecniche di pittura ad acquerello, si portano gli utenti ad esternare figurativamente le proprie emozioni al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza immaginativa ed espressività.

9 Laboratorio Musicale – in collaborazione con il Centro Modulare Zorzetto, si porta avanti con cadenza settimanale, un laboratorio in cui la musica viene utilizzata come mezzo privilegiato per esprimersi e per comunicare. L’obbiettivo è quello di aiutare le persone ad esternare le proprie emozioni e le proprie idee in un clima di assoluta creatività attraverso linguaggi non verbali. Non meno importante la finalità del lavoro di gruppo, della socializzazione, della relazione suono-silenzio, dell’orientamento spaziale e temporale.

10 Logopedia – attività che si svolge in gruppi omogenei condotta da specialisti esterni coadiuvati dalla presenza di un operatore. Attraverso la lettura di articoli di giornale e racconti si educa all’ascolto, all’attenzione, al rafforzamento della memoria, alla comprensione linguistica, letterale, nonché alla produzione linguistica. L’obbiettivo è quello di fornire agli utenti gli strumenti di comunicazione necessari alla conversazione e all’interazione.

11 Orto e giardinaggio – attività di manutenzione del verde che circonda le strutture, e nei mesi che lo consentono, di cura di un piccolo orto che riduce al minimo le spese ortofrutticole. Gli obbiettivi sono il corretto utilizzo degli strumenti adatti alla coltura, la capacità di interiorizzare i processi di crescita attraverso gli stadi di sviluppo delle piante coltivate in un contesto temporale e stagionale.

12 Scolarizzazione – attività quotidiana che mira ad assicurare il mantenimento delle capacità acquisite in fase scolare.